Domain Authority del tuo sito: tutte le dritte per aumentarla

Nell’ambiente SEO, la Domain Authority è una delle metriche più conosciute. Introdotta per la prima volta da Moz, essa definisce la visibilità di un sito, o meglio la possibilità di posizionarsi nella prima pagina della SERP per una determinata parola chiave. Numerosi esperti hanno paragonato nel corso degli anni la DA di Moz al PageRank di Larry Page: da un certo punto di vista la correlazione è corretta, dall’altra però è importante specificare come il PageRank abbia realmente avuto un’influenza sul ranking di una pagina e, più in generale, di un sito, mentre la Domain Authority dell’azienda privata Moz non viene ritenuta oggi un parametro preso in considerazione dagli algoritmi di Google per posizionare un sito meglio di un altro. Detto questo, sono in tanti a chiedersi come aumentare la Domain Authority (approfondisci qui https://www.spider-link.it/domain-authority-cose-e-come-incrementarla/): oggi ci concentreremo appunto proprio su questo, andando a descrivere quali possano essere le strategie da mettere in atto per aumentare il valore della metrica associata alla DA di Moz.

Aumentare la Domain Authority: i fattori chiave

Per aumentare la Domain Authority si deve passare necessariamente da un’accurata strategia di link building, ma da sola questa non basta. Infatti, è necessario anche migliorare la qualità dei propri contenuti, affinché questi siano percepiti migliori dagli utenti rispetto alla concorrenza, senza dimenticare quanto sia fondamentale rispondere in maniera ottimale alle esigenze dei nuovi e vecchi utenti in termini di user experience.

Attività di link building

La link building è quella strategia attraverso la quale un portale aumenta il numero dei link in ingresso, i cosiddetti backlink. Per accrescere il valore associato alla Domain Authority di Moz è fondamentale non soltanto aumentare il numero di backlink ricevuti, ma anche il numero dei siti da cui essi si ricevono. Non solo però, perché Moz guarda anche con estremo interesse alla qualità stessa dei backlink: è inutile, se non controproducente, ricevere una marea di link in ingresso da pochi siti e per di più di scarso valore.

Migliorare la qualità dei contenuti

Un altro fattore chiave per accrescere il valore della Domain Authority è quello di migliorare la qualità dei contenuti. Per fare questo, è fondamentale scrivere esclusivamente su temi di cui si ha profonda conoscenza: serve poi essere esaustivi, realizzare contenuti più completi degli altri, con l’ambizione di diventare la fonte del proprio settore. Da questo punto di vista, migliori saranno i contenuti, maggiore sarà anche il numero di siti da cui si riceverà un link in ingresso.

Migliorare la user experience

Al giorno d’oggi, è cresciuta in maniera esponenziale la componente della user experience. Le domande che il titolare di un sito web dovrebbe porsi sono le seguenti: la navigazione sul portale è semplice? Le pagine si caricano velocemente sia da mobile che da desktop? I contenuti sono facilmente leggibili? Riescono gli utenti a individuare agevolmente le pagine Chi siamo e Contatti? Tutto questo fa la differenza nell’ambito della user experience, per questo motivo è bene concentrarsi nel corso dei prossimi mesi su questi fattori.

Tra tutti, a partire dalla primavera 2021 assumerà un valore ancora più importante la velocità di caricamento delle pagine di un sito web, visto che i Core Web Vitals (Segnali Web Essenziali) entreranno ufficialmente a far parte dell’algoritmo di Google. Va da sé che avere un punteggio elevato nei Core Web Vitals, farà sì che la user experience sia soddisfacente: in automatico, ciò dovrebbe riflettersi con un punteggio più elevato associalto alla Domain Authority.

Aumentare la visibilità sui social network

In ultimo, se si vuole accrescere il valore della metrica corrispondente alla Domain Authority di Moz, l’invito è aumentare la visibilità sui social network, e di conseguenza la diffusione degli articoli sui social. Ci si può affidare ad esempio a un abile Social Media Manager, a cui delegare l’intera questione riferita ai social, oppure si possono migliorare i titoli, rendendoli più accattivanti per gli utenti di Facebook e Twitter, senza però cadere nell’errore di fare click baiting, pratica fortemente sconsigliata dallo stesso Google.

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