Nastro telato: quali sono i suoi impieghi

Che cos’è un nastro telato? A che serve?

Quando si rompe qualcosa si è costretti a ripararlo in modo rapido e urgente. Infatti, in tantissimi casi, uno strumento utile per rimediare al danno è proprio il nastro telato, arma fondamentale per un intervento di fortuna in soccorso dell’oggetto che ha subito il danneggiamento.

Ci sono diverse tipologie di nastro telato e generalmente parlando ci si riferisce ad una superficie telata che nella parte sottostante presenta una parte adesiva, reso impermeabile grazie ad un eccesso di strato in polietilene.

Uno scotch che non manca mai nella cassetta degli attrezzi di qualsiasi soggetto che ama anche il fai da te. Comunemente chiamato anche o nastro americano o duck tape. Si rivela uno strumento essenziale in cantiere, in officina o in tanti altri posti e non solo di lavoro. In parole povere se la domanda è cosa si può fare con un nastro telato, in realtà sarebbe più giusto chiedersi cosa non si può fare!

Un po’ di storia

Il primo nastro adesivo telato venne creato nella seconda guerra mondiale, quindi in pieno conflitto. L’idea fu di Vesta Stoudt, un’operaia capace di unire le proprietà del nastro adesivo e del duck tape (quella a trama fitta, non adesive). La donna addirittura scrisse una lettera all’allora Presidente degli Stati Uniti d’America Franklin Roosvelt nel ’43.

La donna spiegò che grazie a questo nastro telato era possibile sigillare perfettamente le casse di munizioni facilmente e velocemente per portarsi avvantaggiati in combattimento. La missiva girò al War Production Board che la consegnò all’azienda Johnson & Johnson che già da tempo si occupava di materiale simile a fini medici.

In pochissimo tempo il nastro adesivo telato mise piede nel mercato, facile da tagliare, da applicare e da rimuovere e soprattutto molto resistente, composto da uno strato di tela in cotone duck, gommato e in polietilene. Infine i diritti del nastro vennero aquisiti da un’azienda produttrice di materiale per l’edilizia per poi essere diffusa in tutto il mondo a come la conosciamo oggi.

Quali sono i suoi impieghi principali?

Come già annunciato, il nastro telato serve in casi di emergenza per delle riparazioni in situazioni anche molto complesse e difficili. Oggi come allora il nastro telato viene utilizzato in ambito militare. Un tipo di nastro fu ad esempio quello usato nella guerra del Vietnam per poter bilanciare le pale degli elicotteri grazie alla resistenza perfetta che offre. Inoltre, ogni missione NASA deve avere a bordo questo materiale (ad esempio come lo fu su Apollo 13 o Apollo 17).

Viene usato maggiormente per riparare in casi di urgenza tubature e condotti di aerazione. Negli corso degli anni è stato utilizzato come strumento per creare corde d’emergenza, per rinforzare la pelle con presenza fastidiosa delle vesciche andando a coprirla, durante le escursioni e molto altro ancora.

In ogni caso, genericamente, il nastro telato lo si usa per sigillare bottiglie (evitando fuoriuscite o lesioni alle bottiglie stesse), in caso di fratture (quindi in campo medico dopo brutte cadute o altri tipi di eventi traumatici) o per coprire e mettere al sicuro anche vestiti come scarpe danneggiate (utilie in caso di pioggia).

Per chi fosse interessato può cliccare sul link in questione per l’acquisto di un nastro telato https://www.adhesivetapes.eu/it/nastro-telato-americano, dove si potrà trovare questo prodotto ad ottimi prezzi. Una pagina web ben rifornita e, come se non fosse abbastanza, con la possibilità di valutare anche le opinioni di tante altre persone che hanno comprato e provato questo nastro.

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