Utilità e applicazioni pavimentazione autobloccanti

Tutte le strade portano verso una certa direzione da seguire. Una frase fatta che trova la sua esplicazione più grande praticamente tutti i giorni. Quotidianamente camminiamo su piattaforme che non sappiamo minimamente come siano fatte e di cosa siano composte.

Non è una di quelle domande che ci si fa di frequente, ma vale la pena farsi un po’ di cultura in questo senso. Le pavimentazioni autobloccanti sono parte integrante della nostra vita e non ce ne accorgiamo. Scopriamo perché.

Autobloccanti Questo tipo di pavimentazione si adatta a qualsiasi ambiente o contesto. Può rivelarsi utile, ad esempio, per percorrere il cortile di casa o una piazza pubblica senza rischiare di percorrere una strada sconnessa.

Le combinazioni di forme, colori e spessori consentono un abbattimento dei costi da non trascurare, oltre che un risparmio notevole anche dal punto di vista della conformazione urbana, dell’estetica e del decoro. Essi sono facilmente smontabili e, dunque, presentano caratteristiche di praticità ed elasticità non riscontrabili in altri tipi.

Sarà più facile in questo modo risistemare un tubo o coprire un buco, ad esempio. La finitura di cui si compongono garantisce una certa durata e stabilità nel tempo, nonostante le continue sollecitazioni sottoposte. Indice di permeabilità estremo. Gli autobloccanti trovano applicazione in Italia soprattutto nei marciapiedi e nei parcheggi, i contesti di maggiore utilizzo, ma anche i viali e le pavimentazioni antiche.

Perché è fondamentale la manutenzione autobloccanti – I materiali e la finitura dei masselli e della pavimentazione, tuttavia, deve essere curata nei minimi dettagli e preparata in maniera ottimale, onde evitare la corrosione e il deterioramento degli strati sottostanti.

Per questo motivo la strategia del bloccaggio è fondamentale, ma ancora più fondamentale è la manutenzione degli autobloccanti. Questo perché determinate condizioni climatiche, come il freddo e la neve, possono incidere pesantemente sulle loro condizioni.

In questi casi bisogna adottare una strategia manutentiva di dispersione del peso e di sostegno maggiore per proteggere la pavimentazione in maniera ulteriore, anche nel corso del tempo. La pratica dello spargimento di sale, soprattutto nei periodi invernali, è altamente consigliata, ma non in maniera eccessiva per non rischiare una corrosione.

L’ideale sarebbe creare un piano annuale di manutenzione all’interno del quale mettere in atto soluzioni innovative per una maggiore longevità di questi blocchi in mattone. In alcuni casi, queste superfici possono acquisire una resistenza tale che non li fa invecchiare, ma paradossalmente li fa ringiovanire di più.

Il cosiddetto massello autobloccante fotocatalitico è in grado di assorbire le polveri sottili e di rendere le strade praticabili e sicure per chi le percorre. La resistenza è un altro grande pregio che caratterizza gli autobloccanti, soprattutto quelli in calcestruzzo, i quali hanno anche un buon impatto sull’ambiente e si rendono ecosostenibili. Non a caso essi sono tra i più impiegati in giro per tutte queste peculiarità estreme.

Le tinte possono essere personalizzate in base ai propri gusti e la cura nei dettagli fornisce un alto livello di personalizzazione in questo senso, altro carattere distintivo. Le pozzanghere non si formano e si previene l’accumulo del calore provocato dai raggi solari. Un problema in meno non da poco, soprattutto di questi tempi.

Negli ultimi anni il commercio di materiali autobloccanti si è spostato sempre più sul web, a portata di click. La vendita online si rivolge ad un mercato di nicchia composto soprattutto da addetti ai lavori nel settore edile e stradale.

I vantaggi nell’acquisto di autobloccanti sono più numerosi e validi degli svantaggi, non soltanto per una questione di prezzi. L’unione tra unicità ed estetica è servita. Così sappiamo che le nostre strade, quelle che percorriamo ogni giorno, sono in mani sicure e non ce ne dovremmo più preoccupare, semmai ce ne fosse bisogno.